Annese il giramondo: è l’unico allenatore italiano che ha allenato in quattro continenti

Dai primi passi nel calcio locale alle panchine internazionali, passando per le prime esperienze nei Paesi Balitici e i primi successi in India e le esperienze alla guida di diverse nazionali tra Asia e America. Oggi è commissario tecnico della Guinea Equatoriale

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Ci sono allenatori che costruiscono la propria carriera in una sola città e altri che scelgono di attraversare il mondo per inseguire la propria passione. Vincenzo Alberto Annese appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Nato a Molfetta il 22 settembre 1984, è diventato uno degli allenatori italiani più particolari del panorama internazionale, tanto da raccontare di essere l’unico italiano ad aver allenato in quattro continenti differenti. Una carriera che lo ha portato dall’Europa all’Asia, dall’America centrale all’Africa, passando per Paesi e realtà calcistiche profondamente diverse.

Il suo percorso comincia proprio a Molfetta, dove muove i primi passi da calciatore. Dopo l’esperienza nel settore giovanile del Venezia, allora in Serie A, prosegue tra Martina Franca e altre realtà del calcio italiano. Una serie di problemi fisici lo costringe però ad abbandonare presto il sogno di diventare professionista. Annese decide così di cambiare strada senza allontanarsi dal pallone: si laurea in Scienze motorie e intraprende il percorso che lo porterà in panchina, conseguendo successivamente la licenza UEFA Pro.

Le prime esperienze da allenatore e collaboratore tecnico arrivano in Italia, ma è all’estero che la sua carriera prende una direzione decisamente fuori dal comune. Nei Paesi baltici lavora tra Lituania, Lettonia ed Estonia, prima di proseguire in Armenia, dove conquista due titoli nazionali con il Banants. Da lì comincia un viaggio professionale che lo porta in Ghana, Palestina, Indonesia, Kosovo e in numerose altre realtà, costruendo un bagaglio di esperienze sempre più ampio.

Una delle parentesi più significative è quella in India, alla guida del Gokulam Kerala. Qui Annese centra un risultato di grande prestigio, conquistando due campionati consecutivi nel 2020-2021 e nel 2021-2022. Un traguardo che contribuisce a consolidare la sua reputazione internazionale e gli apre le porte di un’altra esperienza nel calcio indiano, al NorthEast United. Nel suo percorso figura anche la panchina della nazionale del Belize, prima dell’approdo a nuove sfide sempre più impegnative.

Nel marzo 2023 arriva la nomina a commissario tecnico del Nepal. Con la selezione asiatica affronta anche le qualificazioni ai Mondiali del 2026, riuscendo a raggiungere il secondo turno. L’esperienza si conclude nel settembre 2024, ma per il tecnico molfettese è soltanto una tappa di un percorso che continua a svilupparsi tra nazionali e club.

Nel maggio 2025 viene chiamato alla guida dell’Afghanistan, un incarico delicato che lo vede impegnato nelle qualificazioni alla Coppa d’Asia 2027. Pochi mesi più tardi, nell’autunno dello stesso anno, arriva una nuova opportunità nel continente africano: Annese viene nominato direttore tecnico della nazionale del Burkina Faso, affiancando il commissario tecnico Brama Traoré in vista degli impegni internazionali. L’incarico si conclude nel marzo 2026.

La svolta più recente arriva nel settembre 2026, quando Annese firma un contratto biennale e diventa commissario tecnico della Guinea Equatoriale. Una nuova responsabilità, con l’obiettivo di rilanciare la selezione africana e affrontare il cammino di qualificazione alla Coppa d’Africa 2027. Il primo segnale positivo non tarda ad arrivare: dopo la sconfitta per 2-0 contro la Repubblica Democratica del Congo, la squadra conquista la prima vittoria della sua gestione battendo 1-0 la Sierra Leone, grazie alla rete di Loren Zúñiga Owono dopo appena un minuto di gioco. Un successo che consegna ad Annese i primi tre punti nel girone.

Accanto a lui lavora uno staff composto interamente da professionisti italiani, chiamati a contribuire alla costruzione del nuovo corso della nazionale. Un dettaglio che racconta anche la volontà di circondarsi di collaboratori fidati in una sfida sportiva e organizzativa tutt’altro che semplice.

La storia di Annese è quella di un allenatore che ha scelto di costruirsi opportunità anche lontano dai circuiti più conosciuti del calcio italiano. Dalle esperienze nei Paesi baltici ai successi in India, passando per le panchine di Belize, Nepal e Afghanistan, il tecnico ha attraversato ambienti calcistici e culturali molto diversi, adattandosi a condizioni e aspettative differenti. Una vicenda professionale che ha trovato spazio anche nel libro L’allenatore del mondo, uscito nell’ottobre 2026, dedicato proprio al suo viaggio attraverso il calcio internazionale.

Oggi la Guinea Equatoriale rappresenta il capitolo più recente di questo percorso. Per Molfetta, il cammino di Vincenzo Annese è una storia sportiva che supera i confini locali: quella di un professionista partito dalla propria città e arrivato a guidare una nazionale africana, con la consapevolezza che, nel calcio come nella vita, le opportunità possono arrivare anche dall’altra parte del mondo.

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