Cultura

Lunedì la presentazione del libro “I miei sette padri”

La Redazione
Lunedì la presentazione del libro "I miei sette padri"
All'auditorium Madonna della Rosa, Adelmo Cervi dialogherà con Salvatore Gadaleta e Fiorenza Minervini, presidente Anpi Molfetta
scrivi un commento 265

La Sezione Anpi ospita Adelmo, il figlio di Aldo Cervi, che aveva solo pochi mesi quando suo padre fu trucidato

In occasione della presentazione del libro, si rinnoverà la condivisione della pastasciutta, offerta il 25 luglio 1943 dai Cervi, per festeggiare la destituzione e l’arresto di Benito Mussolini.

La Famiglia Cervi, quasi una tribù, nella migliore tradizione della civiltà emiliana contadina, cattolica e democratica, è fatta da Papà Alcide, Mamma Genoeffa e 7 figli maschi più 2 figlie femmine. Oltre a loro, tutto un arcipelago di parenti e vicini e poi compagni di lotta, ma soprattutto di lavoro, chè di lavoro ce n’è tanto, per far progredire tutta la baracca nei suoi vari spostamenti da mezzadri fino ai Campi Rossi dove, finalmente affittuari, potranno dar corso e applicazione in campo a tutto ciò che Aldo ha studiato nei libri e nei corsi di agricoltura.

Alla caduta del Fascismo, Alcide offre una pasta a tutti quanti sono presenti nella piazza del vicino paese di Campegine per festeggiare la destituzione e l’arresto di Mussolini. Ma la guerra continua: Aldo e i suoi sanno bene da che parte stare. Casa Cervi diventa un vero e proprio luogo del dissenso militante contro il fascismo e la guerra. Insieme ai figli maschi, Alcide costituisce la cosiddetta "Banda Cervi", dedita alla lotta partigiana. Il cascinale della famiglia Cervi sarà porto sicuro per antifascisti e partigiani feriti, nonché per i prigionieri di guerra stranieri sfuggiti ai nazifascisti.

Per diverse settimane il gruppo dei Fratelli Cervi riesce a mantenere un'intensa attività militare contro i fascisti, ma  nella notte tra il 24 e il 25 novembre 1943, durante un rastrellamento, nella loro abitazione , viene sorpreso dalle pattuglie fasciste un disertore della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, insieme ad alcuni partigiani russi, a Dante Castellucci e a Quarto Camurri.  Catturati dopo un breve scontro a fuoco, vengono trasportati nel carcere politico dei Servi a Reggio Emilia e lì torturati. Verranno poi fucilati dai fascisti il 28 dicembre 1943, nel poligono di tiro di Reggio Emilia

La cittadinanza è invitata a partecipare alla presentazione del libro ed alla festa della pastasciutta, che è condivisione di valori, oltre che momento di gioia.

Lunedi, 18 luglio, alle ore 19.00, presso l’Anfiteatro della Parrocchia Madonna della Rosa.

sabato 9 Luglio 2022

(modifica il 27 Luglio 2022, 10:43)

Argomenti

Notifiche
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti