di La Redazione
Nessun risultato, nessuna risposta.La petizione dei pendolari per il ripristino di un treno Molfetta-Foggia nella fascia oraria tra le 7.16 e le 8.19, non ha avuto nessun esito.
Il grave disagio per le centinaia di pendolari era stato segnalato a gennaio su vari organi di stampa, nonché con una lettera raccomandata ai diretti interessati, responsabili dell'organizzazione oraria dei treni.
Quindi permane la grossa difficoltà di chi, recandosi in località della linea Lecce Foggia o Bari Foggia, è costretto da orari irrazionali a pesanti disagi. Ricordiamo infatti che per recarsi per esempio a Bisceglie la mattina in orari scuola-ufficio, c'è un treno alle 7.06, uno alle 7.16 (quindi vicinissimi) e un altro alle 8.19, dopo più di un'ora.
Il treno delle 7.16 era stato anticipato di 26 minuti dopo il 13 dicembre, con gravissimi disagi per chi, tra l'altro, aveva già pagato regolare abbonamento mensile.
Ma, come detto, nessun risultato e nessuna risposta da parte di chi avrebbe dovuto: Trenitalia, Regione Puglia.
Chissà se adesso, con le elezioni alle porte, ci si ricorderà della petizione dei pendolari. E già che ci siamo, è utile ricordare le sempre disastrose condizioni igieniche delle carrozze e i ritardi o le soppressioni dei treni a cui il viaggiatore assiste impotente.